Bonus da 100 euro a giugno: a chi va e cosa c’è da sapere per non perderlo

A giugno per alcuni arriverà un prezioso bonus da 100 euro: scopriamo insieme di che cosa si tratta e a chi è rivolto.

A dispetto del meteo incerto in buona parte dell’Italia presto inizierà il mese di giugno, sperando che porti temperature più calde. Oltre alla tanto agognata fine delle scuole e dell’inizio delle ferie però, il prossimo mese porterà nelle tasche di qualcuno un bonus da 100 euro. La ragione è dovuta a una circostanza particolare che potrebbe anche non valere solo per giugno.

Bonus 100 euro giugno
Non perderti il bonus da 100 euro di giugno – Giustiziabrescia.it

Quest’anno infatti, diversamente dal 2023, il 2 giugno cade di domenica e sappiamo bene come questa data sia importante nel nostro Paese. Si tratta dell’anniversario del 2 giugno 1946, giorno in cui grazie al referendum istituzionale nacque la Repubblica Italiana ponendo fine alla monarchia preesistente. Data che a quasi ottant’anni di distanza non si può dimenticare.

Purtroppo però, dato che la festa cade di domenica, non ci saranno le scuole chiuse né un giorno di pausa per chi lavora. Ma proprio per venire incontro a chi non può contare su un giorno festivo in più, esiste la legge 260 del 1949. Essa stabilisce che se una festività ricorre alla domenica i lavoratori hanno diritto a una compensazione economica, o meglio un’indennità.

Bonus da 100 euro a giugno per alcuni lavoratori: ecco chi

Sempre la legge 260/49 stabilisce come calcolare l’ammontare esatto dell’indennità che naturalmente sarà destinata ai soli lavoratori dipendenti. Per ricavare la somma si esegue un calcolo proporzionale basato sulla normale retribuzione che la persona percepisce. Inoltre si distinguono i casi in cui si abbia uno stipendio fisso o si lavori a ore.

Bonus 100 euro giugno
I lavoratori avranno un bonus da 100 euro in occasione del 2 giugno – Giustiziabrescia.it

Per chi riceve una retribuzione fissa al mese, il bonus che potrà ottenere in busta paga sarà pari a 1/26 del suo ammontare lordo. Quindi se si riceve uno stipendio lordo di 2.000 euro, si otterrà un’indennità pari a circa 76 euro, se invece si arriva a 2.600 euro allora questa arriverà giusta a 100 euro. Nel caso di chi viene pagato a ore invece, si calcola il compenso su un giorno di lavoro.

Dunque se si viene retribuiti 10 euro all’ora e al giorno si svolgono otto ore di lavoro il “bonus” di giugno ammonterà a 80 euro. Se invece la tariffa fissata è di 13 euro l’ora, allora per otto ore si arriva a 104 euro. Per quanto riguarda chi il 2 giugno lavorerà, non ci sarà nessuna indennità ma si avrà diritto alla maggiorazione prevista dal CCNL.

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