Non scherzare con gli insulti, prendersi una denuncia è un attimo

L’insulto è un gesto di inciviltà, ma non configura come un reato. Ci sono circostanze in cui le offese possono essere sanzionate legalmente.

Oggi andremo a vedere i vari scenari in cui è possibile agire legalmente contro gli insulti.

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Attenzione ad insultare un’altra persona – Giustiziabrescia.it

La diffamazione si verifica quando le parole offensive danneggiano la reputazione di una persona in assenza di questa e davanti ad almeno due testimoni. Questa forma di insulto va oltre il semplice disprezzo personale e colpisce l’onore della vittima nel suo contesto sociale. La legge prevede che la persona offesa possa presentare una querela entro tre mesi dalla conoscenza dell’offesa.

Insulti: quando diventano maltrattamenti e minacce?

Gli insulti possono assumere la gravità del reato di maltrattamenti all’interno del nucleo familiare se diventano sistematici e mirano a mortificare chi convive con l’autore degli stessi. Non è necessario che vi sia violenza fisica; anche la violenza psicologica costante può configurare il reato di maltrattamenti, consentendo alla vittima di sporgere denuncia.

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Gli insulti possono assumere la gravità del reato di maltrattamenti – Giustiziabrescia.it

Un insulto può trasformarsi in minaccia quando comporta l’intimidazione della vittima con la prospettiva di un danno ingiusto, come violenze fisiche o conseguenze negative illegali. In questi casi, gli insulti assumono una gravità tale da poter essere considerati reato penalmente perseguibile, dando alla persona offesa il diritto di presentare querela entro tre mesi dall’accaduto.

Sebbene l’ingiuria non sia più considerata un reato dal punto di vista penale dopo l’abrogazione del 2016, rimane comunque un illecito civile passibile di sanzioni pecuniarie e risarcimento danni. La vittima ha quindi la possibilità di agire in sede civile per ottenere giustizia attraverso il risarcimento dei danni subiti a seguito delle offese ricevute.

Mentre l’atto dell’insultare non sempre costituisce motivo sufficiente per avviare azioni penali contro chi lo commette, esistono diverse situazioni in cui le leggi italiane forniscono strumenti adeguati per tutelarsi dalle offese gravi e sistematiche. Che si tratti di diffamazione, maltrattamenti o minacce, i cittadini hanno a disposizione vie legali attraverso le quali è possibile cercare riparazione e protezione dai comportamenti lesivi della propria dignità personale.

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