Bonus Tari, il servizio non ti è mai costato tanto poco

Una buona sorpresa in tema di imposte locali. Questa volta parliamo dei rimedi che hanno per destinatari le famiglie a basso reddito.

Il governo italiano ha annunciato il proseguimento del Bonus Tari anche per l’anno 2024, una misura di sostegno economico destinata alle famiglie con reddito basso, al fine di alleggerire il peso della tassa sui rifiuti. Questa iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di bonus sociali, volti a supportare i cittadini nelle spese quotidiane.

bonus tari
Arriva il bonus sulla Tari/Giustiziabrescia.it

Bonus Tari 2024: di cosa si tratta. Il Bonus Tari è un’agevolazione che consente una riduzione o l’esenzione totale dal pagamento della tassa sui rifiuti per i nuclei familiari che soddisfano determinati requisiti di reddito. La misura è stata introdotta nel decreto Fiscale 2020 e rappresenta un importante strumento di sostegno per le famiglie meno abbienti. Nonostante la sua introduzione a livello nazionale, la decisione sull’applicazione del bonus è lasciata alla discrezionalità dei singoli Comuni.

Bonus, le cose da sapere

Quali sono i requisiti? Per accedere al Bonus Tari, i nuclei familiari devono presentare un ISEE inferiore a 9.530 euro o inferiore a 20.000 euro nel caso in cui abbiano almeno quattro figli a carico. Questi limiti sono gli stessi applicati per altri tipi di bonus sociali come quelli relativi a luce, gas e acqua. Tuttavia, non tutti i Comuni hanno deciso di aderire all’iniziativa e quindi il beneficio non è garantito su tutto il territorio nazionale.

Quando sarà attuato? Nonostante le linee guida generali siano state stabilite, manca ancora l’emanazione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) che dovrebbe definire i criteri specifici per l’applicazione del bonus da parte dell’Autorità Regolatrice per Energia Reti e Ambiente (ARERA). La mancanza di questo decreto rende incerta l’attuazione pratica della misura e lascia ai singoli Comuni la libertà di decidere se e come applicare lo sconto sulla tassa dei rifiuti.

bonus Tari, come averlo
Ecco a chi spetterà il bonus Tari/Giustiziabrescia.it

A quanto ammonta il Bonus Tari? L’importo dell’agevolazione varia significativamente da un Comune all’altro poiché ogni ente locale può stabilire autonomamente sia la soglia ISEE minima sia la percentuale dello sconto applicabile. In alcuni casi può essere prevista anche l’esenzione totale dal pagamento della tassa sui rifiuti.

Come beneficiarne. A differenza delle altre agevolazioni che richiedono una domanda esplicita da parte dei cittadini, il Bonus TARI viene concesso automaticamente alle famiglie aventi diritto basandosi sul loro ISEE aggiornato. È quindi fondamentale assicurarsi che tale indicatore sia sempre aggiornato presso le sedi CAF o altri entri abilitati alla sua certificazione.

In conclusione, mentre moltissimi italiani attendono con speranza maggior chiarimento sul funzionamento effettivo del Bonus TARI 2024 e sulle modalità precise attraverso cui potranno beneficiarne, resta evidente come questa misura possa rappresentare un importante supporto finanziario per le famiglie più vulnerabili nel fronteggiare le spese legate alla gestione dei rifiuti domestici.

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