INPS, nessuno conosce questa procedura: fa aumentare significativamente gli importi

Poche persone conoscono questa procedura che può far salire l’importo dell’assegno pensionistico. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

I pensionati titolari di trattamenti INPS hanno la possibilità di aumentare l’importo della propria pensione richiedendo la ricostituzione del trattamento. Questa procedura, gestita dall’INPS, consente al pensionato di ottenere un ricalcolo dell’assegno pensionistico sulla base di nuove informazioni o correzioni di dati precedentemente non considerati. Scopriamo insieme come funziona.

INPS procedura che nessuno conosce
INPS, la procedura per far salire l’importo della pensione – (Foto ANSA) – Giustiziabrescia.it

Far salire l’importo delle pensioni è una sfida importante (e spesso non vincente) per un numero significativo di persone in quiescenza. La pensione dovrebbe essere il momento in cui ci si può godere il riposo dopo anni di lavoro. Ma a volte, gli importi percepiti non lo permettono.

Per questo, da sempre, il tema delle pensioni è molto sentito nel nostro Paese, sotto il profilo politico, ma anche sotto quello economico e sociale. Tuttavia, poche persone conoscono questa procedura che può far salire l’importo dell’assegno pensionistico. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

La procedura per far salire l’importo della pensione

La ricostituzione della pensione è fondamentale per assicurare che il pensionato riceva l’importo corretto a cui ha diritto. Le motivazioni per richiederla possono variare, così come i dati o le situazioni soggette a revisione. È importante distinguere la ricostituzione della pensione dal supplemento di pensione, poiché si tratta di strumenti distinti, sebbene entrambi mirino a raggiungere obiettivi simili.

Come far salire importo pensione
La procedura per far salire l’importo della pensione: in pochi la conoscono – (Foto Canva) – Giustiziabrescia.it

Il supplemento di pensione viene concesso quando il pensionato desidera che siano valutati contributi versati successivamente alla data di decorrenza della pensione, mentre la ricostituzione si concentra sui contributi già esistenti ma non utilizzati alla data di liquidazione del trattamento. La ricostituzione può essere richiesta quando il pensionato si accorge che alcuni contributi non sono stati considerati dall’INPS alla data di liquidazione.

Questi contributi possono includere quelli non valutati in sede di prima liquidazione, modifiche nel loro valore, errori di calcolo dell’INPS o contribuzioni figurative. Per richiedere la ricostituzione della pensione, il pensionato deve accedere al sito dell’INPS, autenticarsi e procedere con la richiesta. Durante la presentazione della domanda, è possibile indicare variazioni nei redditi o richiedere l’accredito di contributi figurativi.

Attraverso la ricostituzione, il pensionato può chiedere l’applicazione del trattamento minimo o aumenti specifici della prestazione previsti dalla legge, come l’assegno per il nucleo familiare o la maggiorazione per gli ex combattenti. È fondamentale allegare la documentazione giustificativa per supportare la domanda, assicurandosi che tutti i requisiti siano soddisfatti per ottenere l’aggiustamento desiderato. La ricostituzione della pensione offre al pensionato la possibilità di ottenere un assegno pensionistico più adeguato e corretto in base alla propria situazione e ai propri diritti previdenziali.

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