Roberta Bruzzone si confessa (Foto IG @rob_wildside - giustiziabrescia.it)
Roberta Bruzzone racconta i motivi della rottura con Milo Infante e l’addio: svelando tensioni personali e professionali.
Dopo mesi di indiscrezioni, Roberta Bruzzone, nota criminologa e volto televisivo di rilievo, ha finalmente fatto chiarezza sulla fine della sua collaborazione con Milo Infante nel programma Rai2 “Ore 14”. L’addio, avvenuto ormai quasi due mesi fa, è stato al centro di molte speculazioni ma ora è la stessa Bruzzone a raccontare i retroscena, rivelando una rottura che ha travalicato il piano professionale per coinvolgere un rapporto personale ritenuto fino a poco tempo fa solido.
Durante un’intervista rilasciata al podcast “Burnout” condotto da Selvaggia Lucarelli, la criminologa ha spiegato che la decisione di lasciare il talk show di Rai2 è stata dettata dalla fine del rapporto di amicizia con il conduttore Milo Infante. Bruzzone, che negli anni ha consolidato la propria fama grazie a numerose consulenze nei casi di cronaca nera e partecipazioni televisive, ha definito Infante come un “fratello” con cui aveva instaurato un legame di amicizia profondo. La sua permanenza nel programma, ha raccontato, era stata in parte motivata dal desiderio di non danneggiare questa relazione.
Lo scontro in diretta e la causa dell’addio a “Ore 14”
Tuttavia, con il tempo, qualcosa si è incrinato. Bruzzone ha ammesso che la sua figura nel programma aveva iniziato a distorcersi, portandola a non riconoscersi più nel ruolo assegnatole. Ha sottolineato come la produzione di “Ore 14” abbia creato circostanze tali da far emergere un lato più aggressivo e polemico del suo carattere, un aspetto che lei stessa non gradiva e che si sarebbe sentita quasi “indotta a esibire”. Questa dinamica ha contribuito a deteriorare il rapporto con Infante e a porre fine alla loro collaborazione, non senza tensioni.
Il punto di rottura definitivo si è consumato durante la puntata del 27 novembre 2025, quando in studio si discuteva delle complesse indagini sul delitto di Garlasco. Bruzzone, intervenendo con fermezza, ha invitato gli ospiti a esprimersi solo dopo aver letto attentamente i verbali, sottolineando che si tratta di una materia “molto scivolosa, tecnica e complessa” che richiede competenza specifica. Questo richiamo ha irritato Infante, che si è sentito personalmente chiamato in causa e ha replicato in modo stizzito, affermando che anche la squadra dietro il programma fa il medesimo sforzo di approfondimento.
Il giorno successivo allo scontro, Bruzzone non si è presentata a “Ore 14”, segnando di fatto la fine della sua presenza nel talk. Da allora, la criminologa ha confermato che la collaborazione con il programma è terminata, smentendo le voci che attribuivano l’addio a questioni legate a orari o gestione degli ospiti.

Milo Infante, giornalista di lungo corso e vicedirettore di Rai2, non ha finora rilasciato dichiarazioni in merito alla rottura con Bruzzone. Di recente, però, il talk show da lui condotto è stato coinvolto in un’importante riorganizzazione dei palinsesti Rai. A partire dal 6 febbraio 2026, “Ore 14” e la sua versione serale si fermeranno per quasi tre settimane per lasciare spazio alla copertura delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, con la ripresa prevista per il 23 febbraio (per il pomeriggio) e il 5 marzo (per la versione serale).
Questa interruzione, seppur temporanea, rappresenta un momento delicato per il programma che, negli ultimi mesi, aveva raggiunto ottimi risultati di ascolto, con share superiori al 9% e oltre un milione di telespettatori. Infante, che ha alle spalle una lunga carriera tra tv locali e Rai, dovrà ora affrontare la sfida di mantenere l’appeal del talk dopo la pausa olimpica, in un contesto che potrebbe vedere ulteriori cambiamenti nelle prossime stagioni.
Il profilo professionale di Roberta Bruzzone e Milo Infante
Roberta Bruzzone, nata a Finale Ligure nel 1973, è una psicologa forense e criminologa di fama nazionale, nota per il suo contributo in casi di cronaca nera come il delitto di Avetrana e la strage di Erba. Oltre alla televisione, ha pubblicato numerosi libri e conduce programmi come “Nella mente di Narciso” su RaiPlay. È anche impegnata come direttrice scientifica e presidente onoraria dell’associazione La Caramella Buona, impegnata nella lotta contro la pedofilia e la violenza di genere.
Milo Infante, milanese classe 1968, è un giornalista e conduttore televisivo con un’esperienza pluridecennale in Rai. Dal 2020 guida “Ore 14” su Rai2, dopo una carriera che lo ha visto protagonista di numerosi programmi d’approfondimento e talk show. Nel 2022 è stato al centro di un’indagine per diffamazione aggravata relativa al caso Denise Pipitone, ma continua a mantenere un ruolo di rilievo all’interno della rete televisiva pubblica.
L’evoluzione delle loro carriere e la recente frattura professionale segnano un capitolo importante della televisione di approfondimento italiana, con riflessi evidenti anche sul pubblico e sui palinsesti Rai.
