A chi spetta adesso l'assegno unico (www.giustiziabrescia.it)
L’assegno unico interessa e coinvolge veramente un sacco dipersone, tra cui i nuovi beneficiari ammessi dall’INPS.
L’assegno unico è un contributo di supporto nei confronti delle famiglie, che viene attribuito per ogni figlio a carico fino al compimento dei 21 anni di età al ricorrere di determinate condizioni, mentre non ha età per quanto riguarda i figli colpiti da una disabilità e/o psicofisica.
Si tratta di qualcosa che merita eccome di essere considerato, specialmente perché aiuta non poco i beneficiari a sostenere le spese che riguardano in primissima battuta i propri figli, specialmente nel caso delle famiglie maggiormente in difficoltà economica. Ma quali sono effettivamente questi beneficiari?
All’interno di questo articolo abbiamo deciso di parlarne perché pare proprio che ci siano alcune differenze da tenere a mente nel 2026 proprio per quanto riguarda l’assegno unico. Scopriamo, quindi, chi sono effettivamente i richiedenti ammessi dall’INPS.
Assegno unico, chi sono i beneficiari ammessi dall’INPS
L’assegno unico sembra proprio che sia a disposizione di molte più persone rispetto al passato, con l’INPS che pare avere spinto parecchio per ottenere questo straordinario risultato. La platea che può ottenere l’assegno si allarga e coinvolge adesso anche i cittadini stranieri titolari di permesso di soggiorno per attesa occupazione, oltre a coloro che sono stati esclusi e potrebbero essere rimborsati (se legittimo). Specifichiamo, però, che l’assegno non è a disposizione di tutti. Non è diventato un riconoscimento automatico per ogni cittadino, per quanto potenzialmente possa finire nelle mani di più persone rispetto al 2024 e al 2025.

La differenza rispetto al passato è che, qualora sia stato rifiutato di donare l’assegno, è possibile effettuare una seconda volta la richiesta. Di contro, se l’INPS si impone ancora una volta e decide di rifiutarsi, saremo costretti a dare indietro i soldi che abbiamo effettivamente ricevuto. Sicuramente questo ci dice che dobbiamo fare molta attenzione e capire come effettivamente quadrano le cose a riguardo, tuttavia rimane la buona notizia relativa al fatto che l’assegno unico universale può davvero finire in mano di più persone rispetto a prima.
Chiunque ne avrà effettivamente bisogno, potrà richiederlo e fare domanda, nella speranza di ricevere quello che è un contributo che può sinceramente aiutare le tante persone che si trovano in Italia e hanno dei figli da mantenere. Purtroppo la crisi economica che sta affondando il colpo sul nostro Paese, rende ancora più difficile la gestione dei conti e delle spese da parte di centinaia di famiglie, quindi un bonus di questo genere risulta più che mai fondamentale per tante persone.
