Categories: Notizie

Anticipa di sette anni l’uscita dal lavoro grazie al prepensionamento

Il concetto di prepensionamento sta diventando sempre più una realtà tangibile per molti lavoratori italiani, grazie alle nuove normative.

Ma cosa significa esattamente e quali sono le opzioni disponibili per anticipare l’uscita dal mondo del lavoro? Andiamo a vedere insieme tutti i dettagli.

Come funziona il prepensionamento? – Giustiziabrescia.it

Il prepensionamento si configura come una strategia volta a consentire ai dipendenti di lasciare anticipatamente il lavoro prima di raggiungere i requisiti standard per la pensione. Questo strumento si rivela particolarmente utile per gestire situazioni di esubero personale, offrendo al contempo sostegno economico ai lavoratori coinvolti.

Come funziona l’isopensione e chi ne ha diritto

L’isopensione rappresenta una delle principali vie per il prepensionamento. Grazie a questa misura, i dipendenti possono anticipare fino a 7 anni l’uscita dal lavoro, ricevendo un sostegno economico equivalente alla futura pensione. Questa opzione richiede un accordo sindacale aziendale e prevede che l’azienda continui a versare i contributi previdenziali fino alla maturazione dei requisiti pensionistici del lavoratore.

L’isopensione rappresenta una delle principali vie per il prepensionamento – Giustiziabrescia.it

I beneficiari dell’isopensione sono generalmente lavoratori in esubero appartenenti ad aziende con più di 15 dipendenti e vicini al raggiungimento dei requisiti pensionistici. È necessario un accordo sindacale specifico e la successiva adesione individuale al piano proposto dall’azienda.

Un’altra forma di supporto al reddito in vista della pensione è rappresentata dall’assegno straordinario, destinato ai dipendenti delle imprese che partecipano ai fondi bilaterali. Anche in questo caso, si tratta di un sussidio calcolato sulla base della futura pensione, con alcune specificità legate al settore di appartenenza dell’impresa.

Generalmente hanno diritto all’assegno coloro che non sono distanti più di 5 anni dalla maturazione dei requisiti per la pensione ordinaria o anticipata. Le condizioni specifiche, però, possono variare in base alle disposizioni dei singoli fondi bilaterali.

L’importanza dell’assegno varia secondo diversi fattori, tra cui il metodo di calcolo della futura pensione (retributivo, misto o contributivo) e gli eventuali integrativi forniti dall’azienda stessa.

Per garantire il diritto alla futura pensione durante il periodo intercorrente fino alla sua effettiva maturazione, le aziende devono versare i contributi previdenziali necessari. Questi vengono calcolati sulla base dello stipendio ultimo percevito dal lavoratore ed includono tutte le voci fisse dello stesso.

Federico Chiarenza

Recent Posts

Crema idratante, non usarla solo per la pelle: queste idee originali per la casa sono pura genialità

Crema per il corpo: i molteplici usi alternativi spiegati dagli esperti del settore. Si può…

2 settimane ago

La verità di Roberta Bruzzone sull’addio a Milo Infante: cosa era costretta a fare

Roberta Bruzzone racconta i motivi della rottura con Milo Infante e l’addio: svelando tensioni personali…

2 settimane ago

Rottamazione e tasse, ecco quali restano tagliate fuori: le devi pagare senza scorciatoie

Rottamazione 2026, non tutte le imposte sono comprese in essa. Ecco quali sono e come…

2 settimane ago

Il trucco della molletta sullo spazzolino che tutti stanno usando: sarà sempre pulito così

Migliora l’igiene orale: usare una molletta come supporto per lo spazzolino aiuta a proteggerlo da…

2 settimane ago

Marcello Sacchetta confessa tutto: il momento delicato con Giulia Pauselli e il daytime con Maria De Filippi

Il ballerino Marcello Sacchetta si racconta. Svelati retroscena su Amici e l’importanza del sostegno di…

2 settimane ago

Esenzione ticket, grandi novità per i codici E01, E02, E03 ed E04: ecco cosa avrai in più

Sono state introdotte delle importanti novità per l'esenzione ticket, soprattutto per alcuni codici che aiuteranno…

2 settimane ago